Con l’esposizione della “Donna in blu che legge una lettera” di Vermeer, proveniente dal Rijksmuseum di Amsterdam e visibile a Palazzo Madama dal 5 marzo al 29 giugno 2026, prende avvio “Incontro con il capolavoro”, un nuovo ciclo espositivo dedicato ai grandi protagonisti della storia dell’arte antica e moderna. Per la prima volta Torino accoglie un dipinto di Vermeer: un’occasione straordinaria che offre al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con uno dei vertici assoluti della pittura europea del Seicento.

L’esposizione propone una lettura di Vermeer e della sua opera non solo come maestro della luce e degli interni domestici, ma come autore di una autentica “pittura mentale”, esito di una rivoluzione ottica e concettuale che attraversa la cultura olandese del Seicento. L’allestimento del dipinto, concepito come uno spazio di studio e approfondimento, è accompagnato da pannelli tematici dedicati alla storia dell’Olanda, alla pittura olandese e alla sua capacità di rappresentare il reale, all’uso della camera obscura e alle leggi della prospettiva, alla composizione dei colori, ai traffici commerciali e alla Compagnia delle Indie, fino alla fortuna di Vermeer nel corso dei secoli.

E’ inoltre presente una tavola con riproduzione del dipinto in alta definizione e disegno in rilievo: tramite tre Qrcode è possibile accedere a una descrizione audio in lingua italiana e inglese e a una descrizione in LIS Lingua dei Segni Italiana con sottotitolazione. Questi strumenti sono stati realizzati da Tactile Vision Lab e dall’Istituto dei Sordi di Torino in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Torino.