Dal 20 giugno al 18 ottobre il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta  Fly-by, mostra personale di Erik Saglia, a cura di Elsa Barbieri.

Nato a Torino nel 1989, Saglia sviluppa da anni una ricerca che prende avvio dalla griglia modernista, assunta come struttura di riferimento e al tempo stesso come dispositivo da mettere in discussione. Nelle sue opere la griglia viene infatti enfatizzata, deformata e riorganizzata fino a diventare un sistema riflettente e immersivo, capace di coinvolgere lo spettatore in un’esperienza percettiva complessa.

Il titolo della mostra trae ispirazione dal linguaggio dell’astronautica e si riferisce al sorvolo ravvicinato che satelliti e sonde compiono ad alta velocità in prossimità di un pianeta o di un corpo celeste. Si tratta spesso di un primo approccio esplorativo in grado di raccogliere dati essenziali e aprire nuove prospettive di indagine.

In questa chiave, il progetto espositivo al Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese si sviluppa come un attraversamento dell’ambiente museale, inteso come nuovo campo di osservazione e intervento, dove «la verità del quadro» si genera dinamicamente nello scarto temporale e prospettico del continuo passaggio dei visitatori.