BOOM BAM! Sunset Music in the Park 2026
Dai prati della Biblioteca degli Alberi a tutta Portanuova si diffonde un’onda sonora che attraversa la città con ritmi popolari, contaminazioni contemporanee e musiche tradizionali: tra giugno e luglio BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, progetto di Fondazione Riccardo Catella, si trasforma in un grande paesaggio sonoro a cielo aperto, dove la musica incontra la natura e diventa occasione per attraversare territori, culture e comunità diverse. Un palinsesto, gratuito e aperto a tutti, di concerti, performance, dj-set e parate musicali pensati per vivere lo spazio pubblico come luogo di incontro, ascolto e partecipazione condivisa.
BOOM BAM! Sunset Music in the Park è il format che accompagna il pubblico in quattro concerti al tramonto – giovedì 11, 18, 25 giugno e 2 luglio dalle 20.00 – dedicati quest’anno alla tradizione musicale italiana riletta in chiave contemporanea. La selezione artistica attraversa diverse geografie sonore del Paese – dal Salento alla Romagna, da Milano a Napoli – mostrando come le tradizioni musicali popolari possano trasformarsi in linguaggi contemporanei capaci di dialogare con pubblici e generazioni differenti.
Ogni appuntamento trasforma il parco in uno spazio vibrante e conviviale in cui ascoltare musica dal vivo immersi nella natura alla luce del tramonto, tra aperitivi all’aperto a cura di Ratanà, dj-set conclusivi e performance capaci di coinvolgere il pubblico in un’esperienza collettiva di energia e condivisione.
Si comincia l’11 giugno con il “Canzoniere Grecanico Salentino”, capace di trasformare la pizzica tarantata in un’esperienza contemporanea travolgente.
Il 18 giugno è la volta di “Extraliscio”, progetto visionario che porta a BAM il folklore romagnolo in un turbine di fisarmonica, rock e poesia popolare.
Il 25 giugno, “Camilla Barbarito & Grand Tabazù” rileggono la tradizione della canzone milanese con ironia e eleganza, tra influenze francesi e tocchi dadaisti.
A chiudere il percorso, il 2 luglio “Bassolino” mescola percussioni mantriche, melodie arabe, blues metropolitano e atmosfere cinematografiche, creando un universo sonoro innovativo e profondamente radicato nella cultura napoletana.