Arriva in libreria da settembre la monografia “Aurelio Amendola. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo Milano, Bernini, Canova, Michelangelo” pubblicata da Skira in occasione della mostra “Aurelio Amendola. Capolavori fotografati”, in corso a Palazzo Reale di Milano fino al 6 settembre.
Il volume raccoglie 85 fotografie realizzate tra il 1976 e il 2025 e restituisce, attraverso un ampio percorso per immagini, oltre cinquant’anni di ricerca di Aurelio Amendola (Pistoia, 1938), tra i maggiori interpreti della fotografia d’arte contemporanea. Un viaggio fotografico che mette in dialogo, per la prima volta in un unico volume, gli scatti dedicati ai grandi maestri della scultura – Michelangelo, Bernini e Canova – e gli artisti del Novecento – Alberto Burri, Emilio Vedova e Hermann Nitsch –, accanto ad alcuni inediti dedicati al Duomo di Milano.

Le immagini raccolte nel volume raccontano il dialogo che il fotografo ha saputo instaurare con alcuni dei più grandi protagonisti della storia dell’arte, rivelando tanto la vita segreta delle opere quanto l’identità profonda degli artisti. Dalle sculture immortali di Michelangelo Buonarroti, Gian Lorenzo Bernini e Antonio Canova alla forza espressiva di Alberto Burri, Emilio Vedova e Hermann Nitsch, fino agli scatti inediti dedicati al Duomo di Milano – che indagano la cattedrale come organismo plastico e materia scolpita: non solo architettura, ma vera e propria scultura attraversata dalla luce e dal tempo –, la monografia restituisce i nuclei fondamentali di una ricerca che, da oltre cinquant’anni, attraversa la storia dell’arte trasformando la luce in racconto.

Il volume presenta i contributi critici di Gianluigi Colin, Vincenzo Trione, Maurizio Calvesi, Marco Meneguzzo, Walter Guadagnini, Bruno Corà, Silvio Ceccato, Giuseppe Frangi, Tomaso Montanari, Sergej Androsov, Antonio Natali, Antonio Scurati, Antonio Paolucci.