MiColtivo, Orto a scuola – Decima Edizione

Fondazione Riccardo Catella celebra la decima edizione del progetto “MiColtivo, Orto a Scuola”, con l’inaugurazione di un nuovo orto didattico presso l’Istituto Comprensivo Calasanzio di Milano, confermando il proprio impegno nella promozione dell’educazione ambientale e nella riqualificazione degli spazi scolastici urbani.

L’evento inaugurale, svoltosi martedì 21 aprile alle ore 16.30, ha coinvolto istituzioni, partner sostenitori e comunità scolastica, con la partecipazione di Silvia Fossati, Presidente Municipio 7, Kelly Russell Catella, Direttrice Generale Fondazione Riccardo Catella, Immacolata Salvatore, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Calasanzio, insieme a oltre 250 studenti, insegnanti e famiglie.

Per l’occasione alcuni alunni hanno realizzato una mostra di disegni e fumetti ispirati al tema dell’orto, toccando argomenti come l’alimentazione sana, la biodiversità e il rapporto tra natura e insetti, offrendo uno sguardo originale e partecipato sul valore educativo del progetto e sul legame tra ambiente e quotidianità.

Il progetto si configura come un ecosistema educativo che coinvolge attivamente l’intera comunità scolastica – studenti, insegnanti, famiglie e associazioni del territorio – integrando interventi di riqualificazione degli spazi verdi con percorsi formativi dedicati.

In dieci edizioni, “MiColtivo, Orto a Scuola” ha coinvolto oltre 12.000 studenti, 220 insegnanti formati e più di 27.000 familiari, portando alla realizzazione di 10 orti didattici e alla riqualificazione di oltre 1.700 metri quadrati di spazi scolastici. Un percorso che ha contribuito alla trasformazione di aree scolastiche in luoghi accessibili, vissuti e condivisi, consolidando un modello replicabile di educazione all’aperto.

BAM Wall

In occasione della Milano Design Week, Fondazione Riccardo Catella presenta BAM Wall, una grande tela urbana in Portanuova dedicata all’illustrazione contemporanea, concepita come piattaforma condivisa di arte pubblica aperta a chiunque voglia portare qualità e creatività nello spazio pubblico.

Per inaugurare il progetto BAM ha affidato la curatela a The Milaneser, trasformando il grande muro affacciato sul parco e sul Roseto di BAM – Oasi degli Insetti e delle Farfalle in un landmark culturale permanente, pensato per diventare un segno visivo iconico, riconoscibile e memorabile del paesaggio urbano milanese, destinato a evolversi nel tempo.

Il progetto, la cui prima attivazione è realizzata con il supporto di Portanuova, debutta con un intervento site-specific di Marco Oggian che omaggia con il suo stile distintivo il programma culturale 2026 di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano dal titolo “(Dis)Connessioni”, a cura di Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella.

Nuovo punto di riferimento visivo e simbolico per l’intera città, BAM Wall è concepito come un progetto in evoluzione, in cui ogni intervento murale si inserisce all’interno di un programma continuativo capace di diventare parte integrante dell’identità del luogo. Il risultato è un progetto visivo accessibile e allo stesso tempo stratificato, in cui il linguaggio dell’illustrazione contemporanea, con i suoi colori vivaci e le forme essenziali, entra a far parte dell’esperienza quotidiana dello spazio urbano contribuendo alla qualità culturale della città.

Fondazione Riccardo Catella “NOI. Partecipare è condividere”

In occasione del suo ventesimo anniversario, mercoledì 15 ottobre Fondazione Riccardo Catella promuove “NOI. Partecipare è Condividere”, una giornata di confronto e dialogo realizzata con il supporto scientifico di Tiresia – Politecnico di Milano, per riunire nella sede milanese di via De Castilla circa 70 attori del Terzo Settore e Università da tutta Italia, con l’obiettivo di individuare i temi prioritari per contribuire a sviluppare città capaci di generare comunità, su cui costruire un progetto di unione e collaborazione del Terzo Settore.

L’intento unanime è comporre un’alleanza collaborativa tra più attori del Terzo Settore che condividano l’urgenza dei temi identificati, ponendosi come ponte tra pubblico e privato e favorendo la canalizzazione di risorse intellettuali, operative ed economiche per accelerare lo sviluppo di soluzioni concrete che contribuiscano ai risultati.

Come prossimo passo, Fondazione Riccardo Catella con il supporto di Tiresia – il centro di competenza della School of Management del Politecnico di Milano dedicato allo studio dell’innovazione, dell’imprenditorialità e della finanza a impatto –, elaborerà i contenuti declinati dai tavoli di lavoro componendo una proposta operativa concreta che sarà condivisa con i partner del Terzo Settore per avviare una progettualità comune nel 2026.

Inclusione delle marginalità, con particolare attenzione alle disabilità e alla parità di genere, centralità dei bambini e delle nuove generazioni, con focus sul problema della dispersione scolastica, innovazione culturale come elemento di attivazione delle comunità sono fra i principali temi emersi dai tre tavoli coordinati da Tiresia – Politecnico di Milano che, dopo i saluti introduttivi e il panel “Generare e misurare il valore urbano condiviso attraverso l’innovazione sociale e il Terzo Settore”, hanno approfondito rispettivamente i “modelli di collaborazione intersettoriale”, l’ambito della “rigenerazione urbana sostenibile e inclusiva” e quello dell’“attivazione culturale in risposta ai bisogni della comunità”. Le riflessioni e i punti rilevanti scaturiti dalle sessioni di lavoro sono confluiti nella restituzione finale di una sintesi condivisa e nella firma di un manifesto collettivo, presentato a Istituzioni e Stakeholder, da cui proseguire per confronti e azioni future.

BAM Autumn Festival

Domenica 5 ottobre Fondazione Riccardo Catella, al suo ventesimo anniversario, presenta una nuova edizione di BAM Autumn Festival – ispirata quest’anno ai valori Olimpici e Paralimpici, fra danza, teatro e sport- e porta per la prima volta in Italia “Panique Olympique”, il grande spettacolo coreografico partecipativo della compagnia francese Volubilis, frutto di una open call aperta a tutta la cittadinanza, che riunirà centinaia di persone – danzatori, sportivi e cittadini di tutte le età – sui prati della Biblioteca degli Alberi. “Panique Olympique” è tra gli appuntamenti di spicco di BAM FAIR PLAY 25/26, l’ampio programma ideato da Francesca Colombo, Direttrice Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

BAM Autumn Festival propone al pubblico un ricco palinsesto di oltre 20 attività gratuite e aperte a tutti con il coinvolgimento di 23 artisti internazionali e un focus speciale sull’espressione letteraria e teatrale. L’evento accoglie l’arrivo dell’autunno promuovendo allo stesso tempo i valori fondamentali di Comunità, Educazione, Cultura e Sport, che BAM condivide profondamente con il Movimento Olimpico e Paralimpico.

Inoltre, proprio il 5 ottobre sarà pubblicato il primo episodio del podcast FAIR PLAY, prodotto da BAM in collaborazione con Doppiozero. Il podcast, ogni settimana fino al 6 febbraio, giorno di inizio dei Giochi Invernali, esplorerà uno dei valori Olimpici e Paralimpici attraverso voci autorevoli del panorama culturale e sportivo italiano.

BAM FAIR PLAY 25/26

Sport e cultura si incontrano a BAM – Biblioteca degli Alberi Milano attraverso un emozionante viaggio in 70 tappe nel segno dei valori Olimpici e Paralimpici, tra natura, educazione e partecipazione attiva. Nell’anno del suo ventesimo anniversario, da settembre 2025 a giugno 2026, Fondazione Riccardo Catella presenta BAM FAIR PLAY 25/26, un ampio programma appositamente ideato nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 che, a partire dai cinque Cerchi Olimpici e i tre Agitos tracciati sui prati del parco – in collaborazione con il Museo Olimpico a Losanna –, coinvolge il pubblico con cinque grandi azioni comunitarie, performing arts, incontri, laboratori, passeggiate e un podcast tematico. Il palinsesto prende il via da sabato 6 settembre con il percorso di avvicinamento musicale diffuso in città che accompagna la settima edizione del Back to the City Concert, in programma giovedì 11 settembre alle 20 nel grande giardino botanico in Portanuova.

Realizzato in collaborazione con artisti, atleti e importanti realtà internazionali – come il Museo Olimpico a Losanna –, oltre a numerose istituzioni del territorio, BAM FAIR PLAY 25/26 è un percorso partecipativo, inclusivo e multidisciplinare pensato per attivare la città nella sua complessità e coinvolgere pubblici diversi con momenti culturali unici e irripetibili, creati per costruire ponti tra le persone, superare le differenze e favorire l’accesso alla cultura grazie al linguaggio universale delle arti.

BAM – Biblioteca degli Alberi Milano vince il “LivCom Award for SDGs” 

Nel corso del 12° World Urban Forum/WUF12, è stato assegnato a BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, progetto di Fondazione Riccardo Catella, il LivCom Award for SDGs, prestigioso riconoscimento internazionale promosso da LivCom Committee – organizzazione non profit supportata dall’ONU, da diverse agenzie delle Nazioni Unite e organizzazioni internazionali – e dedicato alle migliori pratiche nella gestione dell’ambiente e dello sviluppo locale per la creazione di città intelligenti, vivibili e sostenibili.

Nata nel 2019, BAM – Biblioteca degli Alberi Milano è un’innovativa Partnership Pubblico-Privata tra il Comune di Milano, Fondazione Riccardo Catella e COIMA, sviluppatore e gestore del quartiere Portanuova, simbolo di innovazione e primo al mondo ad aver ottenuto la doppia certificazione di sostenibilità LEED® e WELL® for Community. La partnership si concentra sulla gestione del parco pubblico, sul miglioramento della biodiversità urbana e sul coinvolgimento della comunità attraverso esperienze culturali inclusive nella natura.

Selezionato fra 267 candidati provenienti da 53 Paesi, BAM, unico progetto italiano tra i finalisti, è stato premiato nella categoria Environmentally Sustainable Project Award per la capacità di creare comunità vivibili in qualità di parco pubblico dotato di una ricca biodiversità e un programma culturale innovativo sorto all’interno di un grande progetto di riqualificazione dell’area di Portanuova. ‘Cuore verde’ della città, BAM è un motore di impatto sociale, ambientale e culturale che supera i confini del parco e raggiunge l’intera città contribuendo a creare una Milano più sostenibile e inclusiva, grazie anche all’innovativo binomio Natura-Cultura che contraddistingue il suo programma culturale.

I criteri che hanno guidato la giuria del LivCom Award for SDGs nella scelta dei finalisti sono: la valorizzazione del paesaggio e degli spazi pubblici; la promozione dell’arte, della cultura e del patrimonio culturale; l’adozione di pratiche rivolte alla tutela dell’ambiente e in linea con gli obiettivi della green economy; il coinvolgimento, la partecipazione e la responsabilizzazione della comunità; l’attenzione per il benessere dei cittadini; la sostenibilità delle politiche di pianificazione e gestione del progetto.

Amélie Nothomb vince il Premio Europeo Rapallo BPER Banca 2024 

È Amélie Nothomb con “Psicopompo” (Voland, 2024) la vincitrice del Premio Europeo Rapallo BPER Banca 2024 “La migliore scrittrice europea”, sostenuto dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, e nato nell’ambito del Premio Rapallo BPER Banca 2024, il riconoscimento dedicato alle migliori autrici italiane nella narrativa e saggistica promosso dalla Città di Rapallo con il sostegno di BPER Banca.

La Serata di Premiazione del Premio Europeo Rapallo BPER Banca 2024 si terrà a Milano al Teatro Carcano domenica 3 novembre 2024 alle ore 19.30 alla presenza dell’autrice. Il pubblico potrà partecipare gratuitamente fino ad esaurimento posti. Consegneranno il premio: Massimo Pronio (Commissione europea), Elisabetta Ricci (Sindaco di Rapallo), Eva Cantarella (Presidente della giuria), Serena Morgagni (direttrice Comunicazione di BPER Banca).

Dopo la proclamazione di Catherine Dunne lo scorso anno, per questa seconda edizione la giuria del premio – composta da Maria Luisa Agnese, Massimo Bernardini, Mauro Bonazzi, Eva Cantarella (Presidente), Lella Costa, Margherita Rubino (Coordinatrice), Nadia Terranova (Vicepresidente) – ha attribuito il prestigioso riconoscimento ad Amélie Nothomb al termine di un ampio lavoro di selezione attraverso romanzi editi nei 27 Paesi UE, che ha portato alla scelta di tre finaliste di primo piano nel panorama europeo e internazionale. Oltre all’autrice belga, sono entrate infatti nella terna finale anche Elaine Feeney (Irlanda) con “Come costruire una barca” (Einaudi, 2024) e Camilla Läckberg (Svezia) con “Il miraggio” (Marsilio, 2024).

“Psicopompo” è romanzo penetrante e profondo che, sostituendo agli occhi della bambina immaginifica e curiosa quelli della giovane donna che sa guardarsi dentro e guardare oltre, suggerisce mondi diversi e inquietanti ove trovare risposte all’ansia e al dolore del vivere”: questa la motivazione della giuria e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea per l’assegnazione del Premio Europeo Rapallo BPER Banca 2024 all’opera che si è contraddistinta per originalità di contenuto, vitalità linguistica e capacità di coinvolgimento del lettore.

Compasso d’Oro alla carriera al prodotto alla collezione “Blu Ponti” Ceramica Francesco De Maio

Nel settantesimo anniversario dal primo Compasso d’Oro, la collezione Blu Ponti, disegnata nel 1960 da Gio Ponti e negli anni fedelmente rieditata dalla storica manifattura Ceramica Francesco De Maio, ha ricevuto nel corso della Cerimonia tenutasi a Milano giovedì 20 giugno il prestigioso Premio Compasso d’Oro alla carriera al prodotto, il più autorevole riconoscimento nell’ambito del design a livello mondiale nato nel 1954 da un’idea dello stesso Gio Ponti e oggi alla sua XXVIII edizione.

Blu Ponti – la collezione di maioliche composta da 33 decori in bianco e blu, progettata negli anni ‘60 dal grande architetto e designer italiano e ancora oggi attualissima – entra così a far parte in modo permanente della Collezione Compasso d’Oro, una delle più significative testimonianze internazionali del design dagli anni Cinquanta ad oggi, riconosciuta nel 2004 dal Ministero dei Beni Culturali come “bene di eccezionale interesse artistico e storico” e inserita nel patrimonio nazionale.

I progetti vincitori di questa edizione del Compasso d’Oro sono inoltre esposti dal 20 giugno al 16 settembre in una mostra all’ADI Design Museum di Milano dedicata al Premio che, assegnato ogni due anni da ADI – Associazione per il Disegno industriale, fin dalla sua nascita negli anni ’50 si è proposto di mettere in evidenza il valore e la qualità dei prodotti del design italiano, all’epoca ancora ai suoi albori.

E, proprio in questa direzione, si pone la motivazione con cui la giuria internazionale del XXVIII Compasso d’Oro ha scelto di premiare la collezione Blu Ponti: “Con le maioliche bianche e blu Gio Ponti applica l’esperienza maturata nel settore ceramico e valorizza il rapporto tra industria e artigianato. Cielo e mare italiano diventano segni iconici, che rendono concreto il rapporto tra tecnica e narrazione tipico del design italiano”.

Omaggio a Robert Wilson

Dal 6 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, il LAC di Lugano rende omaggio a Robert Wilson, eclettico artista statunitense capace come pochi altri di attraversare il paesaggio delle arti restando fedele ad una poetica unitaria. Wilson sarà il protagonista della programmazione di fine anno con tre appuntamenti pensati per approfondire il suo eccezionale percorso artistico: un’installazione site-specific, un incontro con l’artista e lo spettacolo Relative Calm che celebra la reunion con la coreografa Lucinda Childs.
Artista, scultore, videoartista, regista di caratura internazionale, da più di mezzo secolo Robert Wilson non smette di stupire per la sua straripante creatività che – unita al suo personale rigore stilistico – ancora oggi continua ad attraversare e contaminare i linguaggi della contemporaneità, con immagini esteticamente sorprendenti ed emotivamente cariche.

Graphic Design Lectures

Graphic Design Lectures è il palinsesto di incontri mensili, a cura di Francesco Dondina, con il patrocinio di Aiap – Associazione italiana design della comunicazione visiva e ospitato dall’ADI Design Museum di Milano, pensato per avvicinare il pubblico alla progettazione grafica attraverso la voce delle eccellenze della comunicazione visiva italiana. Sono stati invitati a partecipare all’edizione 2023: RovaiWeber design, Studio La Tigre, Rovatti Design, Alessio D’Ellena/Superness, Francesco Messina/Polystudio, Francesco Ceccarelli e Frédéric Argazzi/Bunker, Camuffo Lab e Stefano Tonti.
L’iniziativa Graphic Design Lectures – ideata nel 2015 da Francesco Dondina, nata in collaborazione con la Soprintendenza del Castello Sforzesco e con Giovanna Mori, conservatrice della Civica Raccolta di Stampe Achille Bertarelli – intende promuovere le eccellenze contemporanee della progettazione grafica e della comunicazione visiva rivolgendosi non solo ai professionisti e agli studenti di design, a coloro che si occupano di comunicazione e programmazione culturale, ma anche agli appassionati e ai curiosi, al fine di valorizzare e diffondere la cultura della progettazione grafica presso un pubblico ampio e vario.